La piccola Obama

Oggi sono stata al funerale di una bambina Rom di otto mesi. Ma quando l’ho vista nel lettino di un ospedale dell’Est ho creduto ne avesse due o tre. Spontaneamente mi sono avvicinata, ma mi sono sentita come frenata e spinta a voltarmi verso una bimbetta di pochi giorni che giaceva nella stanza attigua di rianimazione. Poi ho sentito una voce nella mia coscienza che diceva: “Lei…vai da lei, ce la può fare”.

Due angeli Rom mi hanno augurato Buon 2009

C’è una tradizione secondo la quale la prima persona estranea che si incontra il primo di gennaio segna tutto l’anno e ci indica come sarà.
Il mio primo di gennaio l’ho trascorso lontano dall’Italia, in una paesino dell’est dove c’è un grande campo Rom. Da tempo sto seguendo la questione dei nomadi e così ho deciso di passare il 31 dicembre [...]