Mi chiamo Donatella Papi, sono nata a Roma ma attualmente vivo nei Paesi dell’Est per occuparmi di solidarietà agli emigranti, ai soggetti bisognosi, in particolare Rom, utilizzando gli strumenti della comunicazione, dell’integrazione tra saperi e soggetti, Internet e la rete. Ma soprattutto un’esperienza di vita diretta.
Ho scelto di operare dentro le comunità di nomadi per una solidarietà attiva. E fare una meravigliosa esperienza umana. Da un anno vivo insieme a una giovane famiglia Rom: una coppia di romeni di diciotto anni e un ragazzo di 16. Nella mia casa è nato il loro piccolo bambino, Pietro, che ora ha sei mesi e li ho visti passare dal nomadismo più sofferto all’orgoglio per le loro origini e a una felice integrazione. I loro progressi sono la mia gioia e la storia di questa esperienza è una testimonianza contro pregiudizi e discriminazioni.
Con altri Rom ho iniziato un dialogo sulla formazione, l’istruzione e i new media, che è uno dei miei campi di esperienza. Ho creato infatti il primo giornale on line fatto da cittadini, che si chiama www.comincialitalia.net.
Al giornale è collegato anche un corso per diventare giornalisti e fare comunicazione on line indirizzato ai giovani.
Collaboro con alcune Associazioni e Istituzioni specializzate nella solidarietà per le quali ha elaborato progetti di comunicazione e di organizzazione di reti. Mi sono occupata di comunicazioni di alcuni gruppi Rom verso le istituzioni e la stampa.
Ho iniziato a lavorare come giornalista. Il mio primo giornale è stato un settimanale femminile, Gioia. Sono stata inviato speciale del quotidiano italiano Il Giornale, dove mi sono occupata di politica e istituzioni.
Ho ricoperto anche incarichi di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per società di e-learning, comunicazione ed editoria. Sono stata capufficio stampa e portavoce di esponenti delle istituzioni italiane.
Potete scrivermi e contattarmi all’indirizzo papi.donatella@tin.it
Ciao Donatella.
Ieri sono rientrata in Italia. Tristezza.
Mi manca la Romania e la sua gente, c’è poco da fare.
Se leggo la tua presentazione mi viene in mente di aggiungere una NDR….Complimenti per quello che fai, come lo fai e come la pensi.
Mi spiace che non ci siamo viste…sembra che molte cose mi remino contro ultimamente…passerà…capirò che strada prendere e a breve.
Un abbraccio immenso e affettuoso.
Francesca